Help
Metodo Golfera
Utente     Password 
Clicca qui per registrarti |  Recupera Password
Cerca nel sito:
Online gli ultimi aggiornamenti di Lezioni e sentenze
Martedì 07.09.2010
Scarica gratis un estratto della lezione 2 di Legislazione bancaria e finanziaria del nuovo corso intensivo online Banca d`Italia | Scarica gratis un estratto della lezione 1 Area Economico Finanziaria del nuovo corso online SEGRETARIO COMUNALE | Scarica gratis la lezione 24 di Legislazione del nuovo corso Commissario di PS | Scarica gratis un estratto della lezione 5 di Mercati finanziari del nuovo corso intensivo online CONSOB | Scarica gratis la prima lezione di amministrativo del nuovo corso ordinario online di magistratura |
 Normativa   Giurisprudenza   Dottrina   Scritti da voi 
- Diritto amministrativo
- Diritto privato civile e commerciale
- Legislazione bancaria e finanziaria
- Consigli per le prove
- Diritto penale e procedura penale
- Legislazione di pubblica sicurezza, diritto amministrativo e diritto costituzionale
- Amministrativo
- Civile e commerciale
- Mercati finanziari
- Test preselettivi
Lega autonomie

Inserisci qui la tua Email



Manuale del Nuovo Processo Civile
Compendio di Diritto Costituzionale
ANCE
Osservatorio >> Giurisprudenza
 
<< :: [1] :: 2 :: 3 :: >>


Giurisprudenza PENALE - In materia di tentativo di estorsione. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - 20 luglio 2010, n. 28210.
inviato: 06.09.2010 Sommario

Giurisprudenza CIVILE - In materia di mediazione. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 luglio 2010, n.16147.
inviato: 06.09.2010 Sommario

Giurisprudenza AMMINISTRATIVO - Natura dell d.i.a. ed azione del terzo controinteressato: il g.a. come giurdice del rapporto. Consiglio di Stato, Sez. VI - sentenza 15 aprile 2010 n. 2139
inviato: 06.09.2010 Sommario
La denuncia di inizio di attività (d.i.a.) non ha natura provvedimentale, trattandosi al contrario di un atto del privato*, comatale non immmediatamente impugnabile innanzi al T.A.R. (i). L'azione a tutela del terzo che si ritenga leso dall'attività svolta sulla base della d.i.a. non è, quindi, l'azione di annullamento, ma l'azione di accertamento dell'inesistenza dei presupposti della d.i.a.; tale azione (che, sebbene non espressamente prevista, trova il suo fondamento nel principio dell'effettività della tutela giurisdizionale sancito dall'ari. 24 Cosi.) va proposla nei confronti del soggetto pubblico che ha il compito di vigilare sulla d.i.a. (verso il quale si produrranno poi gli effetti conformativi derivanti dall'eventuale senlenza di accoglimento), in contraddittorio con il denunciante, che assume la veste di soggetto controinteressato (perché l'eventuale accoglimento della domanda di accertamento andrebbe ad incidere negativamente sulla sua sfera giuridica).La sentenza che accerta l’inesistenza dei presupposti della d.i.a. ha effetti conformativi nei confronti dell’Amministrazione, in quanto le impone di porre rimedio alla situazione nel frattempo venutasi a creare sulla base della d.i.a., segnatamente di ordinare l’interruzione dell’attività e l’eventuale riduzione in pristino di quanto nel frattempo realizzato. Tale potere, in quanto volto a dare esecuzione al comando implicitamente contenuto nella sentenza di accertamento, deve essere esercitato a prescindere sia dalla scadenza del termine perentorio previsto dall’art. 19 L.241/1990 per l’adozione dei provvedimenti inibitori-repressivi, sia dalla sussistenza dei presupposti dell’autotutela decisoria richiamati sempre dal medesimo articolo.

Giurisprudenza PENALE - Il primario ospedaliero è responsabile anche della morte durante il decorso post-operatorio. Cass. pen. Sez. IV, 1.6.2010, n. 20584
inviato: 02.08.2010 Sommario
“ Il primario è responsabile per la morte del paziente durante il decorso post operatorio, non potendosi discolpare asserendo che esso era affidato ad altri medici al momento del decesso, e che non era necessario il suo intervento in quanto il paziente non si trovava in una situazione grave tale da giustificare l’intervento del primario.”

Giurisprudenza CIVILE - In materia di responsabilità medica. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - 13 luglio 2010, n. 16381.
inviato: 02.08.2010 Sommario

Giurisprudenza AMMINISTRATIVO - Natura dell d.i.a. ed azione del terzo controinteressato: il g.a. come giurdice del rapporto. Consiglio di Stato, Sez. VI - sentenza 15 aprile 2010 n. 2139.
inviato: 02.08.2010 Sommario
La denuncia di inizio di attività (d.i.a.) non ha natura provvedimentale, trattandosi al contrario di un atto del privato*, comatale non immmediatamente impugnabile innanzi al T.A.R. (i). L'azione a tutela del terzo che si ritenga leso dall'attività svolta sulla base della d.i.a. non è, quindi, l'azione di annullamento, ma l'azione di accertamento dell'inesistenza dei presupposti della d.i.a.; tale azione (che, sebbene non espressamente prevista, trova il suo fondamento nel principio dell'effettività della tutela giurisdizionale sancito dall'ari. 24 Cosi.) va proposla nei confronti del soggetto pubblico che ha il compito di vigilare sulla d.i.a. (verso il quale si produrranno poi gli effetti conformativi derivanti dall'eventuale senlenza di accoglimento), in contraddittorio con il denunciante, che assume la veste di soggetto controinteressato (perché l'eventuale accoglimento della domanda di accertamento andrebbe ad incidere negativamente sulla sua sfera giuridica).La sentenza che accerta l’inesistenza dei presupposti della d.i.a. ha effetti conformativi nei confronti dell’Amministrazione, in quanto le impone di porre rimedio alla situazione nel frattempo venutasi a creare sulla base della d.i.a., segnatamente di ordinare l’interruzione dell’attività e l’eventuale riduzione in pristino di quanto nel frattempo realizzato. Tale potere, in quanto volto a dare esecuzione al comando implicitamente contenuto nella sentenza di accertamento, deve essere esercitato a prescindere sia dalla scadenza del termine perentorio previsto dall’art. 19 L.241/1990 per l’adozione dei provvedimenti inibitori-repressivi, sia dalla sussistenza dei presupposti dell’autotutela decisoria richiamati sempre dal medesimo articolo.
 

Giurisprudenza CIVILE - Sulla natura dei Consigli nazionali forensi. CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - 13 luglio 2010, n. 16349.
inviato: 23.07.2010 Sommario

Giurisprudenza PENALE - In materia di maltrattamenti di animali. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - 1 luglio 2010, n. 24734.
inviato: 23.07.2010 Sommario

Giurisprudenza AMMINISTRATIVO - In materia di affidamento di servizi pubblici. TAR CALABRIA di CATANZARO - 1 luglio 2010, n. 1419.
inviato: 23.07.2010 Sommario

Giurisprudenza CIVILE - In tema di responsabilità professionale. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - 2 luglio 2010, n. 15726.
inviato: 22.07.2010 Sommario

<< :: [1] :: 2 :: 3 :: >>


 
 
www.contrariamente.it
Novità in tema di tutela cautelare nel processo amministrativo
di: Serafino Ruscica



Contatti:
2062387
Connessi:
50
Hit:
10993183
Note legali | Privacy | Mappa del sito